Arc Iris – Moon Saloon (Bella Union)
7,5
Jocie Adams ha una notevole immaginazione musicale: ha scritto il suo secondo lavoro in una settimana di totale isolamento, su un’isoletta senza elettricità, solo con una chitarra acustica. Eppure, come il self-titled del 2014, anche Moon Saloon è un’esplosione di colori che travalica generi e etichette, in cui archi e ottoni si intrecciano alle armonie di voci su ritmi non banali.
Il nucleo del gruppo (oltre alla Adams, Zach Tenorio Miller e Ray Belli) si incarica anche della produzione di un disco che ha una natura irrequieta e sperimentale, fatta di frequenti cambi di strutture, ritmi e arrangiamenti. Non sempre la mano è ferma, ma foss’anche solo per la pura gioia e passione che gli Arc Iris gli infondono (e c’è ben altro), quest’album va lodato.
Recensione pubblicata originariamente sul numero di settembre 2016 de Il Mucchio Selvaggio
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