Spam, spam, spam, space and spam
Magari arrivo dopo la puzza, come si suol dire, ma io l’ho trovato per caso su YouTube. Se non lo capite, evidentemente non avete mai visto l’originale, poco di buono che non siete altro.
A proposito, il 7 ottobre è il quarantesimo anniversario della messa in onda del Flying Circus. Niente, così, per dire. Festino?






Village. East, West, Greenwich, andate dove vi pare, ma è ancora adesso il luogo in cui è più facile divertirsi a New York. Certo, Williamsburg è più hype, il So.Bo. (South Bronx) sta diventando cool, le case di Astoria iniziano ad essere bellissime. Ma quando non si sa cosa fare, nel giro di una quindicina di isolati c’è tutto. Dalla trappola per turisti al
Yuppi! Cos’altro si dovrebbe dire quando si sale sull’enorme ruota panoramica del Luna Park di Coney Island? L’anno scorso il parco era deserto, struggente. Quest’anno vedeva i suoi primi visitatori, ed è stato magnifico comunque. Coney Island è magnifica. Non diresti mai di essere a New York, eppure con mezz’ora di metro ritorni a Manhattan, più o meno. Ah, se volete fare anche voi il giretto sulla ruota, cliccate
Zoo. Concludo questo abbecedario con una delle prime cose fatte a New York quest’anno. Visitare lo zoo di Central Park. Sì, lo so, gli animali dovrebbero stare liberi, scorrazzare felici nella natura. E’ vero. Ma lo zoo di Central Park è bellissimo lo stesso. La parte dedicata alla foresta pluviale è una struttura enorme e umidissima in cui uccelli tropicali ti svolazzano letteralmente tra i piedi, per dire. Se no, come avrei fatto a fare una foto come questa? E poi ci sono i pinguini: ecco, concludo quest’ultimo post con il video dei pinguini dello zoo. Perché mi sono sentito un po’ come loro: guizzante, rapido, eccitante e buffo. A presto, NYC.


