Referrers – Fuori serie
Cosa succede quando hai dei referrers meravigliosi ma non ti viene uno straccio di idea per costruire il raccontino quasi mensile (per chi non sapesse di cosa parlo, si veda la colonna a lato)? Semplice, ti adegui e fai un semplicissimo post di commento alle stringhe di ricerca assurde che hanno portato degli squilibrati a vedere il tuo blog.
come si fa per non scaricare piu le suonerie zed. Dovrebbero esistere dei centri di recupero per uscire dal tunnel della polifonia, credo. Con corsi di “uso del compositore di cellulare”, rilascio di attestato di frequenza, eccetera.
dove comprare pesce oggi 15 agosto a bologna. Hai rimorchiato la turista e vuoi fare colpo preparandole la tua famosa carpa in crosta d’acciughe, eh? Rassegnati. Dille la verità, tutta la verità, di’ giuro e forse si convince e te la dà senza troppi sbattimenti. Forse.
ho visto la nonna in cesso che masturbava il cane. Fattene una ragione, e pensa che, comunque, la nonna sta facendo sesso sicuro. A meno che tu non abbia visto solo i preliminari.
la donna con l’orgasmo. Incorporato, presumo. Beh, tu stai attento e comportati come da manuale. Il peggio che ti può succedere è che ti becchi un orgasmo tarocco.
orgasmi con il cellulare. Pare che la vibrazione funzioni. Ma stai bene attento ad escludere la suoneria zed di cui sopra.
quali alimenti fanno fare cilecca. Mah, non so. Presumo che la peperonella con le cozze e le cotiche e lo stufato di maiale in calce viva non aiutino.
racconti di ragazzi gay testimoni di geova. “Torrione di guardia”? (Lo so, è pessima, abbiate pazienza.)
vuole tagliare pene fidanzato. Non sarebbe la prima.
“scambio di coppia” convincere. Partiamo male. Prova con “dai, può essere che trovi uno/una meglio di me”. Si convincerà immediatamente.
mangiare male a modena. Perché, perché vuoi andare a Modena per mangiare male? Questo, tra l’altro, era il referrer più papabile per il raccontino.
trainer troia. Ho un dubbio. Cerchi qualcuno che ti insegni ad esercitare meglio o qualcuno che ti eserciti e, nello stesso tempo, eserciti?
Bene, e anche agosto ce lo siamo sfangato. Qualche altra annotazione: ovviamente, siccome sono pecora e seguo la massa, mi sono installato anche io Google talk. Potete chiacchierare con me, se proprio siete alla frutta, contattandomi a: adayblogATgmail.com. Ma dopo il dieci settembre. Me ne vado alla Mostra del Cinema per vedere film, parlarne alla radio e scriverne.


















Brian Wilson non ce la fa. E qui scatta la commozione, perché uno dei veri geni della musica americana non ce la fa più, nonostante sia coetaneo di McCartney, Bowie, Jagger, gente che salta, canta, balla. Lui non ce la fa, e si vede. Sta seduto, agita le mani come farebbe un vecchio nonno un po’ rimbambito, legge le parole sugli schermi che ha davanti.
prima, probabilmente, per il peso di un padre-padrone-manager ossessivo. Poi, per i Beatles: diciamocelo, ma vi rendete conto, soffrire per i Beatles? Voglio dire, hanno provato questo lui, Pete Best (il loro primo batterista) e Stuart Sutcliffe (mollato prima di incidere il primo disco). Wilson soffre perché sente che, dall’altra parte dell’oceano, c’è qualcuno che fa musica in maniera geniale. Esce Rubber Soul, nel 1965, e lui dice: “Minchia!” (probabilmente). E poi aggiunge: “Adesso vi faccio vedere io.” E sforna quel capolavoro che è Pet Sounds. Tre mesi dopo i Beatles fanno uscire Revolver. Dieci mesi dopo ancora, Sgt. Pepper’s. E Brian crolla, letteralmente.
Tutto questo, badate bene, scrivendo canzoni che, perdonatemi la banalità, appena iniziano fanno spuntare sorrisi e bermuda a chiunque.
